
Bonifica dell’amianto: interventi qualificati su tutto il territorio nazionale
Edil Ambiente, con sede in provincia di Taranto, gestisce in tutta Italia interventi di bonifica da amianto, coordinando operazioni complesse sia in ambito pubblico che privato. L’azienda opera attraverso un approccio strutturato che tiene conto delle caratteristiche specifiche di ogni sito, garantendo elevati standard di sicurezza e il rispetto delle procedure previste.
L’amianto, materiale largamente utilizzato in passato in ambito edilizio e industriale, è oggi riconosciuto come altamente pericoloso e cancerogeno, soprattutto quando si presenta in condizioni di degrado o friabilità. Per questo motivo, gli interventi di bonifica dell'amianto da edifici civili e industriali risultano fondamentali per la tutela della salute delle persone e per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e di vita.
Edil Ambiente è specializzata nella gestione completa degli interventi di bonifica amianto, operando in conformità alle normative vigenti e offrendo un servizio tecnico altamente qualificato che comprende: rimozione, conferimento in discarica autorizzata, gestione della documentazione e assistenza per l’accesso agli incentivi. Ogni fase viene pianificata con precisione per ridurre al minimo i rischi e garantire la tracciabilità delle operazioni.
Grazie a una profonda conoscenza del territorio e delle disposizioni regionali, l’azienda vanta una consolidata esperienza nella rimozione dell'amianto in Puglia, intervenendo su coperture, manufatti e strutture contenenti materiali contaminati. Le attività vengono svolte da personale formato e costantemente aggiornato, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.
L’approccio adottato si basa inoltre su una corretta gestione dei materiali contenenti amianto, dalla fase di individuazione fino allo smaltimento finale, assicurando interventi efficaci e sostenibili. Questo consente di offrire un servizio completo e affidabile, in grado di rispondere alle esigenze di committenti operanti in contesti differenti su tutto il territorio nazionale.

Rischi sanitari legati all’amianto e obblighi di intervento
L’esposizione alle fibre di amianto disperse nell’aria può provocare gravi patologie a lungo termine, come asbestosi, mesotelioma pleurico e tumori polmonari. Il pericolo è spesso invisibile e aumenta sensibilmente in presenza di materiali usurati, non confinati o soggetti a lavorazioni, vibrazioni e agenti atmosferici che favoriscono il rilascio delle particelle nocive.
Per questo motivo, la normativa italiana prevede l’obbligo di intervenire in caso di presenza di amianto in condizioni di rischio, sia su edifici civili che su strutture industriali. In questi contesti, la bonifica dell'amianto rappresenta una misura indispensabile per ridurre l’esposizione e prevenire danni alla salute di lavoratori, residenti e utenti degli spazi interessati.
Gli interventi devono essere preceduti da un’attenta valutazione dello stato di conservazione dei materiali e da un’analisi del livello di rischio, così da individuare la soluzione più idonea. A seconda delle condizioni riscontrate, possono rendersi necessari interventi di confinamento, incapsulamento o rimozione dell'eternit, sempre secondo procedure rigidamente regolamentate.
Edil Ambiente opera con soluzioni mirate, in grado di garantire la massima sicurezza per gli occupanti e per gli operatori coinvolti. Le tecniche di bonifica certificate adottate consentono di gestire in modo controllato ogni fase dell’intervento, assicurando il rispetto delle disposizioni vigenti e la completa messa in sicurezza degli ambienti.

Metodi di bonifica amianto: rimozione e trattamento
Gli interventi di bonifica amianto possono essere eseguiti con diverse metodologie, da scegliere in base al tipo di manufatto, alla friabilità del materiale e al contesto d’intervento:
- Rimozione dell’amianto: è il metodo più diretto e definitivo. Il materiale viene completamente asportato, confezionato in sicurezza e trasportato verso discariche autorizzate.
- Incapsulamento: trattamento con prodotti penetranti o ricoprenti che evitano la dispersione di fibre.
- Confinamento: isolamento fisico del materiale attraverso strutture di protezione rigide.
La rimozione resta il metodo più efficace a lungo termine, ed è quello maggiormente adottato da Edil Ambiente, sempre in conformità con il piano di lavoro approvato dagli enti sanitari.

Trasporto, smaltimento e tracciabilità dei materiali rimossi
Dopo la rimozione, ogni operazione di trasporto e smaltimento avviene secondo le procedure ambientali tracciate e certificate, nell’ambito di interventi di bonifica dell'amianto in tutta Italia. Edil Ambiente dispone delle autorizzazioni necessarie per il trasporto di rifiuti pericolosi e collabora esclusivamente con impianti di conferimento abilitati, garantendo il rispetto delle normative ambientali su scala nazionale.
Durante tutte le fasi – dal cantiere fino alla discarica – il materiale rimosso è tracciato con formulari di identificazione rifiuti (FIR) e accompagnato da documentazione tecnica obbligatoria. Questo sistema assicura che le procedure di bonifiche da amianto siano svolte in modo trasparente, controllabile e pienamente conforme alla legislazione vigente.
La corretta gestione dei rifiuti contenenti amianto rappresenta un passaggio cruciale dell’intero processo, poiché consente di evitare dispersioni accidentali e rischi per l’ambiente e la salute pubblica. Ogni carico viene imballato, etichettato e movimentato secondo protocolli rigorosi, riducendo al minimo qualsiasi possibilità di contaminazione.
L’attenzione alla tracciabilità e alla conformità documentale permette inoltre al committente di avere piena evidenza delle attività svolte. Questo approccio strutturato tutela non solo gli operatori coinvolti, ma anche i proprietari degli immobili, assicurando interventi di bonifica svolti in modo corretto, responsabile e verificabile.

Gestione documentale e certificazioni degli interventi di bonifica
Ogni intervento viene accompagnato da una gestione documentale completa, elemento fondamentale per garantire la conformità alle certificazioni e autorizzazioni per la bonifica previste dalla normativa vigente. La corretta predisposizione degli atti consente di attestare la regolarità delle operazioni svolte e tutela il committente sotto il profilo tecnico, legale e amministrativo.
- piano operativo di bonifica amianto
- notifica ASL
- verbali di collaudo e relazione tecnica
- certificazione di avvenuta bonifica
- copia dei formulari per trasporto e smaltimento
La documentazione tecnica viene redatta in modo puntuale e coerente con quanto indicato nel piano di lavoro sull'amianto, che rappresenta il riferimento operativo dell’intervento. Ogni fase, dalla preparazione del cantiere fino alla conclusione delle attività, viene registrata per assicurare tracciabilità, controllabilità e piena rispondenza agli obblighi di legge.
Il cliente riceve un dossier finale completo, utile anche in caso di controlli o compravendite immobiliari. Questo insieme di documenti risulta particolarmente rilevante anche per interventi di smaltimento dell'amianto a Taranto, dove la corretta gestione amministrativa assume un ruolo centrale per la validità e la riconoscibilità dell’operazione nel tempo.

Incentivi e agevolazioni per la bonifica dell’amianto
La normativa italiana e regionale prevede incentivi per la bonifica dell'amianto, validi sia per privati cittadini che per imprese. Edil Ambiente fornisce assistenza anche in questa fase, affiancando il cliente nella raccolta della documentazione e nella presentazione della pratica per accedere a:
- detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica
- contributi regionali per lo smaltimento amianto
- agevolazioni connesse a bandi pubblici per edifici produttivi e agricoli
L’incentivo può arrivare a coprire una parte consistente delle spese sostenute, rendendo l’intervento non solo necessario ma anche conveniente.

Contattaci per ricevere una valutazione tecnica e un preventivo per la bonifica dell'amianto!










